Misurare le amenità: l’idea del Local Amenities Index

di Andrea Cerrato

Una caratteristica peculiare dei dati LOL è la complementarietà di diversi tipi di informazioni. Ad esempio, il nostro dataset contiene informazioni sia sul valore degli alloggi, sia sul reddito pro capite (fonte MEF, dati IRPEF) a livello comunale.

La presenza di dati provenienti da fonti diverse consente di utilizzare semplici tecniche statistiche per ottenere informazioni specifiche riguardo alle nostre realtà locali. Un esempio è costituito dal nostro Local Amenities Index, un indice in fase di perfezionamento, che consente di misurare il livello di amenità presente a livello comunale. Per amenità si intendono tutte quelle caratteristiche del territorio che attraggono residenti e/o visitatori, indipendentemente dal maggiore reddito ottenibile visitando o risiedendo nella città. Esempi concreti di tali caratteristiche sono la presenza del mare, della montagna, di un clima mite, di bellezze naturali o artistiche, ma anche la qualità delle scuole, della sanità, dei servizi pubblici in genere. Sono considerate amenità anche un buon funzionamento dei servizi, e la disponibilità di negozi e luoghi di aggregazione che complementano il benessere generato dal reddito monetario. Al contrario, non è considerato ameno un comune in cui ci si reca in media prettamente per lavoro, attratti esclusivamente da condizioni reddituali favorevoli.

Come possiamo misurare l’amenità di un luogo? L’intuizione è la seguente: se un comune ha case di alto valore rispetto alla media nazionale, ma redditi più bassi o simili alla media nazionale, significa che esistono dei fattori, differenti dal reddito, che rendo quel comune particolarmente attrattivo. Diverse località sciistiche o balneari condividono questa caratteristica: l’economia locale infatti si fonda per lo più sul turismo stagionale e sulla ristorazione, settori che non garantiscono elevatissimi livelli di reddito. Tuttavia, la domanda per alloggi in questo tipo di località è molto alta. Misurando la discrasia presente fra valore degli alloggi e redditi a livello locale, siamo in grado di misurare, seppur non con estrema precisione, l’amenità a livello comunale. La relazione lineare fra il valore degli alloggi e il reddito pro capite è descritta dalla Figura 1. I cerchi blu sono comuni e la linea rossa descrive la relazione lineare (pesata per la dimensione dei comuni) fra il valore degli alloggi e il reddito pro capite. La differenza verticale tra ogni cerchio blu e la linea rossa è l’indice di amenità che misuriamo a livello comunale.

Figura 1: Relazione fra valore medio degli alloggi e reddito pro capite (comuni italiani, 2017)

Note: Elaborazione LOL di dati OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare – Agenzia delle Entrate) e dati IRPEF (Fonte Ministero dell’Economia e delle Finanze). La Figura 1 mostra la relazione fra I valori medi degli alloggi e il reddito pro capite a livello comunale. La linea rossa indica il best linear predictor di questa relazione. Il Local Amenities Index è calcolato come la differenza verticale tra ogni punto blu sul grafico e la linea rossa.

Con la misura ottenuta, siamo in grado di mostrare l’indice per alcune regioni specifiche, nelle quali ci aspettiamo di individuare eterogeneità nei livelli di amenità comunali. Scegliamo dunque Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta e Liguria, quattro regioni che hanno al loro interno sia comuni molto turistici sia comuni poco popolati e frequentati. Le figure di seguito mostrano la distribuzione geografica dell’indice di amenità per le diverse regioni.

Figura 2, 3 e 4: la distribuzione geografica dell’indice di amenità per le diverse regioni.

Liguria

Valle d’Aosta

Sardegna e Sicilia

Come ci aspettiamo, zone di verde più intenso si concentrano nell’area costiera di Liguria, Sardegna e Sicilia e nell’area delle località turistiche della Valle d’Aosta. Il colore si fa più tenue nelle zone meno turistiche dell’entroterra. La misura ovviamente va presa con cautela e perfezionata, ma cattura buona parte di ciò che intendiamo misurare. Fra i comuni liguri con il Local Amenities Index più alto troviamo Portofino, Bonassola, Alassio, Finale Ligure, Santa Margherita Ligure. In Valle d’Aosta, troviamo Courmayeur, Pre Saint-Didier, Ayas, Cogne, Gressoney-Saint-Jean, Valtournanche, La Thuile. In Sardegna, Arzachena, Villasimius, Santa Teresa di Gallura, Pula, Palau, Golfo degli Aranci. Infine, in Sicilia, San Vito Lo Capo, Santa Maria Salina, Taormina, Lipari, Pantelleria, Cefalù, Malfa. L’indice è dunque in grado di individuare le località iconiche del nostro paese, quelle che ci aspettiamo di trovare in cima ad una classifica dei comuni per livello di amenità.

Fra i comuni più popolati, l’indice tende a misurare, oltre all’attrattività turistica della città, la qualità delle scuole, della sanità, o altri indicatori legati alla vivibilità, come la qualità dell’aria o l’efficienza dei trasporti. In questa speciale classifica dei grandi comuni troviamo Bolzano, Prato, Venezia, Trento e Firenze ai primi cinque posti. In questo caso, è difficile dire quale caratteristica in particolare sia responsabile dell’alto valore dell’indice per un grande comune. Tuttavia, è incoraggiante notare che comuni quali Trento e Bolzano, da tempo inseriti ai vertici delle classifiche per qualità della vita in Italia, occupino le prime posizioni anche della nostra classifica.

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